Seminar on Youth

by Aldo Busi

Book review

Seminario sulla gioventù è un romanzo densissimo, da gustare frase per frase, virgola dopo virgola.

Nessuno sembra capace di frenare Barbino, un Pinocchio scalpitante uscito da chissà dove, scoppiettante di entusiasmo, tendenzialmente nato fuggiasco e capace di mille e più sentimenti alla volta, sfumature comprese. È ribellione allo stato puro verso qualunque cosa lo possa ingabbiare. Precoce anzitempo, la sua personalità è definita e per niente scissa, ineducabile perché il bene e il male assumono in lui un’unica sostanza chiamata libertà.

Barbino vorrebbe farsi autore e sovrano degli eventi e quasi suggerire gli accadimenti. Ma è l’Autore, quello vero, ad avere l’ultima parola, a porre un freno (anche se fittizio e di maniera) a un personaggio che scivola da tutte le parti. Pur sfidandosi a distanza, più o meno ravvicinata, non sembra esservi completa identificazione tra Barbino e Busi, piuttosto vi è con i luoghi a loro comuni (Montichiari, Parigi, la prospettiva di un viaggio a Londra).

Il Pinocchio-Barbino non tiene le fila del racconto, e tuttavia si ribella al fatto che esse siano in mano ad altri. Preferisce pronunciarla lui l’ultima parola, scegliersi il finale che più gli vada a genio, questo il suo modo di porre nel sacco il destino, o dare lo scacco a chi intralcia il suo cammino.

Qualunque libertà ha il suo prezzo: la forza dirompente di un genio in fuga delle lettere diventa agli occhi di qualcuno una macchietta da sollazzo. Non viene capito.

Un conto è infilarsi una vestaglia e ballare, cantare mambo italiano per gioco. Altra storia è quando qualcuno gli infila a forza la stessa vestaglia, e lo costringea ballare e a cantare sopra un tavolo di osteria. Barbino si rende conto dell’oltraggio quando è già in strada

con addosso ancora la sensazione legnosa di gesti fatti contro voglia.

Scopre il disgusto, sì, ma non di sé, piuttosto di coloro che hanno frainteso la sua eccitazione, la sua esaltazione. Barbino a quel punto si sente derubato, non solo deriso. Scopre la differenza tra lui e gli altri, qualcosa che lo rende diverso perché unico. Si domanda cosa deve inventare, adesso, per ritrovare l’odore del peccato senza la caramella dentro.

La soluzione traspare velatamente, quella di un gioco che si rivolta contro chi l’ha dileggiato, per poi riderne.

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Title
ISBN9780374260880
Author
PublisherFarrar, Straus and Giroux
GanreEuropean Literature
Release date 01.06.1989
Pages count328
File size1 Mb
eBook formatHardcover, (torrent)En
Book rating3.68 (69 votes)